venerdì 9 novembre 2007

DELITTO PARABITA: ASSASSINA RESTA IN CARCERE, ESCLUSA LA PREMEDITAZIONE

RESTA IN CARCERE LA MAMMA DI 33 ANNI, DI CASARANO, NEL LECCESE, ACCUSATA DI AVERE UCCISO A COLTELLATE LA MAESTRA DI DOPOSCUOLA E FERITO IL MARITO DELLA VITTIMA PERCHE' SOSPETTATO DALLA DONNA DI DI AVERE ABUSATO DI SUO FIGLIO.
MA IL GIP HA ESCLUSO LA PREMEDITAZIONE.


QUESTA LA DECISIONE PRESA AL TERMINE DELL'INTERROGATORIO, DEFINITO DRAMMATICO DAL LEGALE: LA SUA ASSISTITA HA CONFERMATO QUANTO ACCADUTO E HA DETTO CHE "NON AVRA' PIU' IL CORAGGIO DI TOCCARE SUO FIGLIO CON QUELLE MANI CHE HANNO UCCISO".
IL DRAMMA HA RAGGIUNTO L'APICE NEL MOMENTO IN CUI LA DONNA HA RIFERITO AL GIUDICE LE CONFIDENZE RICEVUTE DAL FIGLIO, RELATIVE AI PRESUNTI ABUSI SUBITI.
''CERTAMENTE - HA SOTTOLINEATO IL LEGALE - LA DONNA E' PENTITA.
GLI ABUSI SONO STATI MOLTI NELL'ARCO TEMPORALE DI UN ANNO E MEZZO''.
IL BAMBINO SARA' ASCOLTATO IN MATTIINATA, IN LUOGO PROTETTO, SULLE PRESUNTE VIOLENZE SESSUALI SUBITE DA PARTE DELL'ANZIANO SARTO, CHE DALL'OSPEDALE CONTINUA A PROFESSARSI INNOCENTE.

Telenorba 9 novembre 2007

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