martedì 29 gennaio 2008

OMICIDIO GEUSA: CASSAZIONE CONFERMA ERGASTOLO A GIORNI

(AGI) - Roma, 29 gen. - Condanna all'ergastolo confermata per Giorgio Giorni, l'imprenditore edile di San Sepolcro, accusato di aver violentato e ucciso la piccola Maria Geusa, morta il 6 aprile del 2004, all'eta' di 2 anni e 7 mesi, a Citta' di Castello. Lo ha deciso la prima sezione penale della Cassazione, presieduta da Piero Mocali, rigettando il ricorso dell'imputato contro il verdetto della Corte d'assise d'appello di Perugia pronunciato il 20 settembre 2006. Giorni, datore di lavoro del padre della piccola Maria, la mattina del 5 aprile 2004 aveva tenuto con se' la bambina, che le era stata affidata dalla mamma, Tiziana Deserto, con la quale l'uomo ha sempre detto di aver avuto una relazione. Fu proprio lui a portare Maria in ospedale, dove la piccola mori' il giorno successivo. L'imputato, pur confessando di aver provocato le lesioni che portarono la bimba alla morte, ha sempre respinto l'accusa di abusi sessuali. Anche la mamma di Maria Geusa, Tiziana Deserto e' stata condannata nel novembre scorso dalla Corte d'assise di Perugia a 15 anni (di cui tre condonati) di reclusione per concorso in omicidio e abusi sessuali. (AGI)
29 GEN 08

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