(AGI) - Palermo, 26 nov. - Cinquantotto i portali pedopornografici denunciati in meno di un’ora dall’associazione Meter di don Fortunato Di Noto alla Polizia postale e delle Comunicazioni di Catania e a cui il Centro nazionale di contrato alla pedofilia e pedopornografia online ha gia’ bloccato l’accesso. Decine i Paesi che ospitano i siti pedofili (Cina, USA, Spagna, Russia, Olanda) individuati dai volontari di Meter. Il materiale viene offerto attraverso il meccanismo dei pagamenti con carte di credito e in alcuni casi e’ diffuso ‘a scopo promozionale’ senza corrispondere alcuna somma di denaro. I bambini coinvolti sono compresi tra i 2 e i 12 anni di eta’ e raffigurati in situazioni estreme, anche con indicibile violenza sessuale (imbavagliati, legati). In aumento immagini tridimensionali di ecografie con riprese di genitali di feti al settimo-ottavo mese. Per don Fortunato Di Noto, presidente dell?Associazione Meter “l’Italia si pone all’avanguardia nella lotta alla pedofilia e la dimostrazione sta nel fatto che i siti in Italia sono drasticamente diminuiti e i pedofili perseguiti e individuati. I pedofili in Italia hanno una vita dura, ma se non ci sara’ una cooperazione internazionale diventera’ difficile trovare il modo di arrestare un fenomeno dalle dimensioni globali”. (AGI)
Mrg
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