giovedì 10 luglio 2008

Pedofilia, contro i 'viaggi del sesso' scendono in campo gli operatori turistici

progetto bimbi nella rete
ROMA - Il mondo degli operatori turistici muove i suoi primi passi nella lotta alla pedofilia e al turismo sessuale, in collaborazione con associazioni ed esperti di settore. E' stato infatti presentato a Roma il programma dal titolo "Bimbi nella Rete, il Turismo contro la pedofilia on-line", un progetto che vede il consorzio alberghiero Pregio Hotels (oltre 30 strutture in Italia) scendere in campo insieme alla Polizia delle Comunicazioni, all'Unicef, all'Enit (Ente nazionale del turismo), alla Microsoft Italia e alle associazioni Onlus di settore per contrastare lo sfruttamento minorile. Testimonial della giornata, il rugbista Mauro Bergamasco.
L'obiettivo condiviso? Trovare un modello di sicurezza partecipata, "perché- spiega Angelo Boscolo, presidente di Pregio Hotels e Boscolo Groups- la lotta alla pedofilia e al turismo sessuale non può essere assicurata soltanto dalle forze di polizia, ma è un dovere di tutti". Anche per questo gli alberghi della nota catena hanno già pronti i primi interventi: una campagna d'informazione contro lo sfruttamento sessuale dei bambini, filtri per l'utilizzo dei computer negli spazi comuni degli alberghi, controlli rigidi sugli eventuali ospiti di passaggio dei clienti, un codice di condotta da far firmare a fornitori nazionali ed esteri.
"Gli alberghi- sottolinea don Fortunato di Noto, presidente dell'associazione Meter- devono prestare più attenzione ai loro guest book e forum dove alcuni clienti inseriscono messaggi che pubblicizzano materiale pedopornografico o danno indicazioni sulle località delle prostituzione minorile. I web master devono controllare di più". Infine, il testimonial della giornata, il giocatore della nazionale italiana di Rugby Mauro Bergamasco invita a "proteggere e guidare i più piccoli che sono soggetti a troppi input davanti a cui sono indifesi". In questo senso "anche lo sport- chiude- può andare oltre la rappresentazione scenica e ribadire il suo sostegno alle istituzioni".
Plaude all'iniziativa Alessandro Pagano, deputato del Popolo della libertà, che recentemente ha presentato una pdl per far diventare reato la "pedofilia culturale", secondo cui "era ora che ci si muovesse qualcosa anche su questo fronte", con riferimento al mondo del turismo, per combattere il fenomeno degli abusi sui minori.
Dà il suo benestare anche Alessandra Mussolini (Pdl), presidente della commissione bicamerale per l'Infanzia: "C'e', purtroppo, una grande quantita' di turisti sessuali italiani ed e' una vergogna". Nonostante "le agenzie mettano avvisi nei depliant per scoraggiarli, questo non basta- continua la presidente dell'organismo parlamentare- anche per questo- va avanti l'esponente del Pdl- abbiamo convocato una audizione del ministro dell'Interno Roberto Maroni su pedopornografia e turismo sessuale in commissione".
10 luglio 2008

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